LA QUARESIMA in CHIESA MADRE tra innovazione e tradizione

Pubblicato giorno 9 febbraio 2018 - cultura, Formazione, Pietà popolare, Spiritualità

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Se la religione cristiana si riduce a semplice culto, perde se stessa e precipita nel fariseismo. Ma una religione senza culto non è nemmeno concepibile, si ridurrebbe a morale e perderebbe la sua connotazione comunitaria. Nella preghiera, nella devozione, nel rito la comunità si riunisce e si identifica volgendosi a Dio. Il culto e la vita devono rispecchiarsi l’uno nell’altra, senza cesure, senza ipocrisia. Ma c’è modo e modo di rendere culto.

La preghiera ridotta a formula spesso ripetuta meccanicamente finisce col perdere l’afflato religioso, mentre magari il pensiero vaga per tutt’altri lidi. Il rito ripetuto in forma sempre uguale produce una partecipazione superficiale e distratta. Di qui la necessità di innovare senza stravolgere, di cambiare le forme senza tradire la sostanza, allo scopo di promuovere una partecipazione al culto viva e consapevole.

Sulla base di queste premesse, il Consiglio pastorale della nostra parrocchia ha elaborato un percorso quaresimale che coniuga tradizione e innovazione senza forzature.

La Via Crucis conserverà l’importanza e il rilievo che ha sempre avuto, ma quest’anno avrà un’impronta artistica e femminile. La professoressa Maria Fratusco, artista e già docente di Storia dell’Arte nei licei, ci guiderà a riscoprirla nelle rappresentazioni artistiche, facendoci rivivere le emozioni che hanno ispirato gli artisti di varie epoche. Fra l’arte e la religione, specie nel passato, c’è sempre stato uno stretto connubio, che sarà interessante e suggestivo ripercorrere, sia pure nei limiti del tema.

Successivamente (per le date si rimanda al calendario degli incontri) si svolgerà in chiesa la tradizionale Via Crucis, con la sola novità che le varie stazioni saranno scandite dalle meditazioni di sante donne. Una Via Crucis al femminile, si potrebbe dire.

L’approccio artistico alla Quaresima di quest’anno riguarderà anche il teatro. Gli scout porteranno in scena I Tre Alberi, un’opera di Don Bruno Ferrero. Per la Domenica delle Palme sarà rappresentato Processo a Gesù di Diego Fabbri. Non la solita rappresentazione sacra che si svolge un po’ dovunque, ma una rivisitazione in chiave attuale di questo momento della Passione.

Ci sarà spazio pure per gli indispensabili esercizi spirituali durante la Settimana Santa, con le meditazioni di Don Pasquale La Milia che ci guiderà anche nella comprensione della simbologia dei riti pasquali.

Insomma, una miscela di antico e nuovo, secondo noi equilibrata, atta a stimolare una partecipazione intensa e motivata.

La “risposta” dei fedeli – di cui raccoglieremo reazioni, critiche ed eventuali suggerimenti – servirà, come al solito, a verificare la qualità e la ricaduta del lavoro svolto e ad orientare le nostre scelte per il futuro.

Piero Riccobono

Programma degli incontri QUARESIMA 2018

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